Post di qualità? Fatti una birra!

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Ok, il titolo potrebbe sembrare  un incitamento all’ubriacatura collettiva, ma posso assicurarti che questo post è rivolto a tutti i blogger e web writer…anche a te, che magari storci il naso solo all’odore della birra! 😉

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Voglio dimostrarti, infatti, che i punti di contatto tra una birra e il web writing sono tantissimi e se ci pensiamo bene, ne possiamo trarre qualche buon consiglio per scrivere un post di qualità.  Non ci credi? Dai, ti invito a uscire…offro io!

• Pinta o mezza pinta?

Dipende da te: quanta sete hai?
Lo stesso discorso vale quando stai per scrivere un post: quanta sete avranno i tuoi lettori?
Servirai loro un articolo breve o lungo?

È una delle domande tipiche di un neo blogger, insieme al “quanti post pubblicare a settimana”, ma la risposta è solo dentro di te: pensa bene ai tuoi obiettivi, alla tematica di cui vuoi parlare e a come vuoi esporla, alle risorse che hai a disposizione, ma soprattutto pensa al tuo pubblico.

Ci sono blogger che riescono ad essere esaustivi in una manciata di parole (e maestro in questo è senza dubbio Seth Godin) ed altri che riescono ad appassionare e tenere alta l’attenzione dei lettori anche con post più corposi, come accade con quelli scritti dal grande team di Pennamontata: quello che vedete qui sotto, infatti, è una trovata carinissima inserita in un loro post per mantenere alta la concentrazione del lettore con un sorriso.

Continua a leggere

Ciò che devi sempre tenere a mente è che un contenuto di qualità non si giudica dalla sua lunghezza, ma dalla sua “digeribilità“: togli il superfluo, ma sii completo e accattivante.

E poi? Beh, per scoprirlo, andiamo ad assaggiare la birra che ci hanno servito!

• Freschezza

È arrivata la nostra birra al tavolo e scopriamo che è calda: eh no, calda è davvero imbevibile, non sei d’accordo?

Chi è capace di servirtene una così, è qualcuno che non tiene al suo lavoro, ma soprattutto che non tiene a te e non pensa al rischio di perderti come cliente: non fare lo stesso errore e cura sempre i tuoi contenuti, perché una birra fresca equivale a un tuo post di qualità!

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Com’è un articolo “fresco”?

È un articolo che riesce a soddisfare la sete di informazione del lettore e intercettare il suo bisogno con contenuti utili, scorrevoli, semplici e affidabili; anche le tue fonti devono essere freschissime e sicure, presta sempre loro la massima attenzione.

Non dimenticarti, poi, di servire ogni tuo post con un sorriso e di essere originale, perché se copi, puoi anche aver scritto un post meraviglioso, ma non potrai farci niente: arriverà caldo, anzi, caldissimo al “tavolo” del tuo lettore…e noi non lo vogliamo, vero?

• Schiuma

Qualcuno pensa che due dita di schiuma nel bicchiere sia un tentativo di fregare il cliente, dandogli meno birra…e invece la schiuma è una delle parti fondamentali e se non c’è, devi subito preoccupartene.

Sì, perché la schiuma è un cappello che serve a proteggerne il gusto, trasmetterne il profumo, darle morbidezza e mantenerla integra nella sua qualità: insomma, non è un semplice plus, ma una parte essenziale.

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In un post da cosa è rappresentata la schiuma?
Semplice: dalla nostra personalità.

Sì, la schiuma è la nostra impronta, quella che resta sulle labbra appena allontanato il bicchiere dalla bocca, quella che lascia il segno su chi ci incontra per la prima volta e non ci dimenticherà.
Sono le emozioni che riusciremo a comunicare, le storie che racconteremo, lo stile personale con il quale arricchiremo ogni contenuto, l’identità unica e distinta che riusciremo a trasmettere.

Certo, all’inizio spillare una birra non è affatto semplice (e nei miei lontani trascorsi da cameriera l’ho sperimentato), ma piano piano imparerai dai tuoi errori, affinerai il tuo stile e troverai la formula per la TUA personalissima schiuma.

• Fermentazione

La birra nasce da un processo di fermentazione e blablabla: non sono una “beer blogger”, quindi mi fermerei qui nel descriverlo, perché ciò che mi interessa è il concetto stesso di fermentazione.

Cosa ti viene in mente con questa parola?
A me viene in mente movimento, sviluppo, trasformazione, crescita…quello che succede anche alle idee che fermentano nella nostra mente.

E mica finisce qui, perché proprio come la birra che nasce da una fermentazione e continua a fermentare nel nostro stomaco una volta bevuta, questo accade (o dovrebbe accadere) ai nostri articoli: devono entrare nelle menti dei nostri lettori e continuare a fermentare, dando vita a nuove idee e stimoli.

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Un’altra caratteristica di un contenuto di qualità, infatti, è essere d’ispirazione per i lettori, generare una riflessione, una conversazione, restare impressi perché si è lasciato loro qualcosa che continua a fermentare, anche dopo aver chiuso il nostro blog.

Ricordiamoci sempre che il blogging è un gioco di scambi che, se ben fatto, è capace di arricchirci enormemente…in fondo come disse George Bernard Show: “Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un’idea e io ho un’idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.”


Ora tocca a te: quali altri consigli sul web writing ti ispira la birra? Se invece sei tra quelli che non la ami particolarmente, non startene in un angolo e sali a bordo: ti va di suggerirmi qualche altro consiglio legato alla tua bevanda preferita? 😉

Alessandra Toni

Ciao, sono Ale! Appassionata di scrittura da sempre, un giorno entro nella “rete” e me ne ne innamoro.
Scrivo di web writing, social media marketing e comunicazione; amo leggere e raccontare attraverso parole ed immagini.
Il mio motto? #SharingIsCaring

2 Comments

    • Ciao Renato,
      innanzitutto ti dò il mio benvenuto! 🙂

      Ti ringrazio per questo tuo contributo: in effetti nel post mancava la distinzione chiara-scura e tu ne hai dato un’interpretazione davvero interessante!
      Tra l’altro sono un’amante della chiara e sostengo da sempre i “post positivi, costruttivi ed aperti”…insomma, la combinazione è perfetta! 😉

      Grazie ancora Renato e a presto!

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