Come scrivere la pagina About me: la formula IAM

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È una delle parti più difficili da realizzare in un blog.
È  difficile, perché non devi parlare di quella tendenza nel tuo settore o di quel nuovo tool fighissimo, non devi dispensare consigli o regole su come fare qualcosa.

Devi parlare della persona che, teoricamente, dovresti conoscere più di tutte, ma in realtà non sai mai da dove partire per descriverla.  Te stesso.

Sto ovviamente parlando della pagina About me, un tassello fondamentale del blog, il benvenuto che diamo al nostro lettore per accoglierlo e farci conoscere.

A volte, però, viene un po’ sottovalutata e può addirittura accadere di non trovarla in un sito: ecco, questo è un errore nel quale non devi mai cadere, perché ripetiamo sempre che un blogger deve avere una voce personale ed unica, ma se non so a chi appartiene questa voce, il lavoro sarà quasi inutile.

A questo punto la domanda sorge spontanea: come scrivere una buona pagina About me?

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Per risponderti, ho deciso di dividere il post in due parti: nella prima ti mostrerò la mia formula IAM, mentre nella seconda troverai qualche esempio pratico preso da alcuni blog.

1) La formula IAM: teoria

Cosa significa IAM? No, non è il verso onomatopeico di chi sta per addentare un hamburger a tre piani e nemmeno la contrazione di un intercalare partenopeo.

Come potrai vedere si tratta di un acronimo, ma in realtà basterà separare la prima lettera dalle altre due per avere il senso di tutto.
I AM. Io sono.

Questo è il tuo punto di partenza: chi sei veramente?
La pagina about me può essere un utilissimo strumento di personal branding, quindi metti a fuoco te stesso, fai chiarezza su ciò che vuoi offrire e comunicare di te: se nella tua testa c’è confusione, la trasmetterai anche ai tuoi lettori.

E poi? Beh, scopriamo la formula! 😉

✓ I di…Interessante (e Impatto)

Immagina di invitare qualcuno a casa e di volergli offrire un piccolo aperitivo prima di iniziare la cena: che figura faresti se offrissi salatini stantii, spritz caldo o pizzette rimaste congelate ai bordi?

Probabilmente il vostro ospite potrà anche chiudere un occhio sull’aperitivo scadente, confidando nella cena (che magari sarà ottima), ma la prima impressione è importantissima: se il buongiorno si vede dal mattino, infatti, il buon blogger si vede anche dall’about me.

Perché “interessante” è la prima parola da ricordare?
Perché questo deve essere il tuo obiettivo mentre progetti la pagina about me: essere Interessante.
Ma…cosa significa esattamente?

Lo so, è un po’ come quando diciamo che un contenuto deve essere di valore, generando la classica domanda “E cioè?”
Facciamoci aiutare dal dizionario: interessante significa “capace di destare curiosità, di suscitare attenzione o partecipazione”.
Una pagina about me, infatti, deve Incuriosire, tenere alta l’attenzione, coinvolgere, ovvero deve essere un biglietto da visita capace di farti fare una splendida prima Impressione. Farti apparire unico.

Per essere interessante e confidare in un buon primo Impatto, cura il suo aspetto e la sua leggibilità, fai in modo che sia:

› Scorrevole e coinvolgente: i muri di parole non piacciono mai, tanto meno nella pagina About me.
L’impatto visivo è importante, quindi formatta bene la tua presentazione mettendone in evidenza gli elementi principali, dividila in paragrafi se necessario, e rendila coinvolgente con qualche espediente originale (che nella seconda parte ti mostrerò attraverso casi concreti).

› Visual: oltre alla voce, tu hai una faccia e allora mostrala. Ricordati che il visual ha un ruolo importante, quindi scegli immagini che ti rappresentino e ispirino fiducia nel lettore…e come suggerisce Riccardo Esposito in questo prezioso post, prova a farti aiutare anche da una presentazione video, così che la tua voce possa diventare reale!

✓ A di…Autentico

Questa è la lettera che preferisco (non perché è l’iniziale del mio nome, sia chiaro): la A racchiude ciò che una pagina About me deve suscitare nel lettore: Amicizia.
Come?
Ricordando innanzitutto che stai presentando te stesso e il tuo blog, non stai parlando ad una conferenza mondiale sullo stato del pianeta, quindi al bando formalismi, seriosità e freddezza.

Tieni sempre impressa la prima lettera della formula IAM: devi essere interessante, quindi devi coinvolgere i lettori anche (e soprattutto) con la tua personalità, perché il tuo stile, la tua voce, deve lasciare l’impronta su ogni parte del tuo blog.

Nel farlo, fatti percepire sempre vicino al tuo lettore, presentandoti in modo spontaneo, sorridente ed Accogliente, parlando anche delle tue passioni offline, di ciò che ti piace o non piace fare (ed evitando di descriverti in terza persona!)

Ricordi la scena dell’ospite a casa? Mica vorrai aprirgli la porta con il ghigno e rivolgendogli un tono distaccato!
Tu dovrai farlo sentire a proprio Agio, magari con quel tipico “Fai come fossi a casa tua” e rivolgendogli tutte le attenzioni che merita.

E per rompere il ghiaccio un po’ di ironia non guasta, giusto?
Nel descriverti, quindi, non dimenticare di essere ironico e di usare quel pizzico di leggerezza capace di farti sentire più vicino, ma soprattutto di tenere alta l’attenzione.

Come già scritto altre volte nel blog, tu devi mostrarti Amico, non un maestrino che puntualizza freddamente su ciò che sa fare e può insegnare: in quel caso cadresti in un’A indesiderata. Quella di Antipatia.

✓ M di…Motivo

Quale motivo?

Beh, quello che ti ha spinto ad aprire il blog e quello che dovrebbe portare le persone a seguirti o, nel caso dovessi essere un freelance, a sceglierti per un lavoro rispetto ad un altro.

Nello scrivere la tua presentazione, prova a rispondere a queste domande:

Perché parlo di questi temi?
Cosa posso offrire in più rispetto agli altri? Quali vantaggi possono ottenere nello scegliermi?

Qui è fondamentale la chiarezza che ti ho ricordato all’inizio: metti a fuoco te stesso, le tue competenze, i tuoi interessi e punti di forza.

Per dare più di un Motivo per sceglierti, devi Mostrare ciò che sei e sai fare, il percorso che hai intrapreso, i tuoi traguardi professionali e i tuoi successi, ma senza dilungarti troppo (e senza “imbrodarti”, lodandoti): se le esperienze sono tante e vuoi dare una visione completa di te, inserisci dei link di approfondimento ad alcuni tuoi articoli o allega qualche lavoro significativo che possa mettere in luce le tue qualità.

Se avrai attirato l’attenzione del lettore (e magari di un potenziale cliente), lui non esiterà a cliccare il link per conoscerti ancora meglio…e una volta dato il Motivo per sceglierti, fatti trovare con facilità, riportando con chiarezza i tuoi principali contatti (eventualmente in una pagina a sé).

2) Formula IAM: pratica

Ora basta fumo, mangiamoci l’arrosto: andiamo a sbirciare alcune pagine About Me che hanno colpito la mia attenzione e che ben rappresentano la formula IAM…in fondo la teoria, senza pratica, non serve a granché, giusto?

✓ Valentina Falcinelli

Una delle mia pagine preferite in assoluto è quella di Valentina Falcinelli, bravissima copywriter e Founder di Pennamontata.

Cos’ha di speciale questa pagina?
Allora, partiamo dalla sua stessa posizione, perché non si tratta di una semplice sezione del blog: la sua pagina di presentazione è la Home del sito, l’approdo morbido e “gustoso” (in stile Pennamontata) per chiunque salti nel suo blog.

In fondo Home significa Casa…e quale miglior modo di accogliere un nuovo visitatore nella propria casetta se non presentandosi?
E infatti, appena varcata la porta, eccola pronta a darci il benvenuto con il sorriso...

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… e un saluto dedicato a ciascuno di noi!

Home   Valentina Falcinelli   Copywriter Master Chef

Non ti mette già di buonumore?
Le sue parole non sembrano sorriderti e metterti subito a tuo agio?

Questo è l’effetto che mi provoca al primo Impatto e basta poco per considerarlo Interessante (e la I di IAM è così al completo!): graficamente accattivante, dinamico, creativo, coinvolgente…non può che attirare l’attenzione, non credi?

Ma andiamo avanti e guarda come la formula IAM prende forma!

Home   Valentina Falcinelli   Copywriter Master Chef 3

 

Facendole passare per “grandi difetti”, Valentina mette in evidenza alcune sue qualità, con leggerezza ed ironia…ed è così, con leggerezza ed ironia (ma sempre con grande professionalità) che continua nella presentazione di sé.

Dai suoi successi e traguardi professionali…

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… alle sue competenze…

Home   Valentina Falcinelli   Copywriter Master Chef 6

…dai 4 buoni Motivi per cui un’azienda non può fare a meno di un copywriter…

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…a un’anticipazione dei suoi post (ai quali accedere con un click), per poi arrivare a tutti i suoi contatti…e non manca nemmeno qualche risorsa utile per la sua nicchia, ovvero letture che non devono assolutamente mancare nelle librerie degli aspiranti copywriters!

Ovvio, Valentina è una grandissima professionista e realizzare una pagina simile non è semplice, ma ciò che mi interessava fare era prenderla come riferimento per tutto ciò che riesce a comunicare: lei è Interessante, Autentica e riesce a dare più di un Motivo per sceglierla…e lo fa sempre con il sorriso!

Oltre a Valentina, vorrei ora mostrarti altre pagine About me: sono quelle realizzate da alcuni dei miei blogger di riferimento, esempi perfetti per la mia formula IAM!

✓ Cinzia di Martino

cinzia di martino

Come ben saprai, avendola più volte citata qui su Web Road, Cinzia è uno dei miei punti di riferimento nella blogosfera: le sue doti di blogger (e storyteller) sono invidiabili, la sua positività contagiosa e la sua passione sconfinata. Per non parlare della sua grande disponibilità e gentilezza verso tutti, rendendola un punto di riferimento anche nei rapporti social.

Secondo te come sarà la sua pagina About me?
Una pagina che la rappresenta pienamente, a partire dalla citazione iniziale di George Bernard Shaw che celebra la bellezza della condivisione e della collaborazione (nella quale Cinzia crede fermamente):

“Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.
Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee.”

In soli quattro paragrafi riesce a raccontare se stessa, le sue competenze, i suoi traguardi personali e professionali, ma soprattutto la sua personalità: in grassetto, infatti, troverai alcune parole che la rispecchiano, come positiva ed ottimista, oppure come passione, determinazione e pazienza in riferimento alla sua attività di blogger.

Dopodiché, per farsi conoscere meglio e dare più di un Motivo per seguirla (se ancora ce ne fosse bisogno!), ha elencato una serie di post scritti per altri blog e siti web, oltre che articoli che parlano di lei.

Una pagina, questa di Cinzia, da prendere sicuramente come riferimento…come tutto il suo blog!

✓ Riccardo Esposito – My Social Web

riccardo esposito

fonte: MySocialWeb

Un Maestro per noi blogger esordienti: lui è Riccardo Esposito, autore di My Social Web (e non è infatti un caso che l’abbia già citato in questo articolo).

Poteva quindi mancare la sua pagina about me?
Certo che no e non ci vuole molto per capirne la ragione: la sua pagina è un esempio perfetto di come unire professionalità a personalità, puntando all’essenziale e presentandosi in modo chiaro, completo, coerente e coinvolgente.

Partiamo dalla I di IAM: vedi come è strutturata e ben formattata la pagina?
È divisa in un’introduzione [dove io amo in particolare la frase d’apertura “Odio viaggiare e i luoghi comuni (per questo non ho scritto che amo viaggiare)”] e in due paragrafi dedicati rispettivamente alle sue esperienze e ad una selezione Random di suoi interessi e traguardi raggiunti.
Non manca ovviamente una foto professionale, scattata durante un evento a cui ha partecipato come relatore e addirittura un video dove  possiamo maggiormente entrare in connessione con lui, ascoltandolo in un’intervista.

Passiamo alla A di IAM: Riccardo mostra chi è offline, al di là del suo essere un grande web writer e lo fa nel paragrafo Random. Ci fa entrare nella sua vita, ci svela i suoi interessi e le sue passioni, avvicinandosi ancora di più al lettore.

E infine arriviamo alla M di IAM: nel paragrafo dedicato alle sue esperienze, Riccardo aiuta il visitatore a conoscerlo meglio dandogli la possibilità di sfogliare il portfolio e di scaricare il suo curriculum, addirittura scegliendo tra quello “noioso” o quello “breve”. Non solo, ma nel secondo paragrafo ricorda i due e-book pubblicati e il primo libro dal titolo “Fare blogging – Il mio metodo per scrivere contenuti vincenti” (che ti consiglio, tra l’altro).

Direi che di Motivi per seguirlo e sceglierlo come web writer ce ne sono abbastanza, no?

✓ Eudai Monia – Calamo Scrittorio 

Lei è senza dubbio una delle presenze più speciali in rete e ogni parola da me usata non le renderebbe sicuramente giustizia: sto parlando di Monia (sì, proprio l’autrice di Calamo Scrittorio, il blog dedicato alla scrittura), una ragazza dalla sensibilità creativa eccezionale e un’intelligenza che la porta a “giocare” con le parole in modo sempre diverso e sorprendente.

Da una persona come lei ti aspetteresti una presentazione tradizionale?
Ovviamente no: non si tratta, infatti, di una semplice pagina, ma…no dai, non voglio anticiparti nulla.

Vai nella Home, punta lo sguardo verso il menu laterale e inizia a scoprire ogni pagina, partendo da qui…Monia ti conquisterà.

✓ Elisabeth Sunday Anne – Too happy to be homesick

Too happy to be homesick

fonte: Too Happy to be Homesick

Ho conosciuto da poco tempo questo blog dedicato ai viaggi (e al coraggio di cambiare vita), grazie ad un commento lasciato su un mio post dalla sua autrice, Elisabeth Sunday Anne…che dire, mi ha coinvolta fin da subito, partendo proprio dalla sua pagina About me.

Perché ho deciso di sceglierla per questo post? Perché è completamente diversa dalle altre, rispecchia perfettamente la formula IAM raccontando la storia di come ha deciso, un giorno, di stravolgere la sua vita, diventando una travel blogger molto speciale.

Elisabeth, nella prima parte della presentazione, ci prende per mano tornando indietro al momento in cui ha deciso di trovare la propria strada “senza lasciare che fossero gli altri a impormela”: ci porta dentro la sua vita raccontandoci  il Motivo che l’ha spinta ad iniziare la sua avventura di blogger in giro per il mondo e lo fa con una spontaneità disarmante, con parole che profumano di passione e coraggio (come potrai notare anche dalle frasi che Eli ha evidenziato  in grassetto).

Nella seconda parte, invece, descrive la sua concezione di viaggio, il suo modo di vivere e catturare il mondo attraverso gli occhi e le parole: scoprirai, per esempio, che Eli ama affittare sempre una casa o un bungalow, che non le intessano i grandi monumenti, ma va alla ricerca del particolare imperfetto (“L’anima di un luogo non si trova dove si ammassano i turisti”), che non ama i taxi o le auto, ma preferisce quei mezzi che possano permetterle di sentire tutti gli odori di una città (“Un quartiere o una via vanno respirati, sentiti, abbracciati. Anche quelli brutti. Anzi, soprattutto quelli brutti: il bello è noioso. Il brutto è interessante”)…e molto altro ancora.

Ti do un consiglio: vai a scoprirla anche tu, partendo proprio dalla sua pagina about me.

Per concludere… 

Come avrai potuto vedere, ogni presentazione era completamente diversa dall’altra e questo per farti capire che al di là di regole da seguire, ciò che conta di più è che nella tua descrizione ci sia TU e solo TU.
In fondo il segreto sta in quell’acronimo IAM, staccando la prima lettera dalle altre: se nel rileggere la tua pagina ritroverai te stesso, se potrai dire “sì, questo SONO IO, allora hai già fatto centro! 😉


Come sempre è arrivato il momento di lasciare il volante di Web Road nelle tue mani.
Raccontami come hai impostato la tua pagina about me o come la vorresti realizzare: pensi che la formula IAM possa essere utile o aggiungeresti qualcosa?

Fammi sapere la tua opinione…ti aspetto nei commenti! 😉 

 

 

 

Alessandra Toni

Ciao, sono Ale! Appassionata di scrittura da sempre, un giorno entro nella “rete” e me ne ne innamoro. Scrivo di web writing, social media marketing e comunicazione; amo leggere e raccontare attraverso parole ed immagini. Il mio motto? #SharingIsCaring

13 Comments

  1. Ciao Alessandra, ti ringrazio per la citazione. Sono perfettamente d’accordo con il tuo punto di vista: mi riconosco in tutto. E ti dirò di più: dobbiamo puntare molto sulle nostre pagine about me perché rappresentano una strada importante per accorciare le distanze con il lettore.

    Buon blogging!

    • Ciao Riccardo,
      sono io a ringraziarti e sono felice che ti sia potuto riconoscere in ciò che ho scritto! 🙂

      Hai perfettamente ragione sull’accorciare le distanze: un blogger dovrebbe sempre farsi percepire vicino dai suoi lettori e ancora di più quando descrive se stesso.
      Per me la pagina about me non deve essere una stretta di mano, ma un vero e proprio abbraccio capace di entrare nei ricordi del lettore, quindi è importantissimo non sottovalutarla mai (e anch’io darò molto presto una rinfrescatina alla mia!).

      Grazie ancora Riccardo per aver voluto lasciare un commento…è un enorme piacere averti qui, sulla Web Road! 🙂

  2. Grazie Ale per avermi citata! Una bella sorpresa al ritorno dal lavoro 🙂
    Concordo su tutto, e grazie a questo post sono andata a scoprire gli about me degli altri colleghi blogger: c’è sempre da imparare.
    Dimenticavo: sì. Monia mi ha conquistata 😉

    • Ciao Eli,
      grazie a te per avermi ispirata: come già ti ho detto, la tua pagina about è una bellissima storia di vita che, chissà, magari riuscirà a dare quel pizzico di coraggio a chi sta pensando di fare lo stesso! 😉

      Sono felice che il mio post ti abbia fatto scoprire le altre pagine…lo meritavano davvero (e su Monia non avevo dubbi!)

      Grazie ancora Eli e a presto! 😉

  3. Sto per ristrutturare un po’ il mio blog, perciò ti ringrazio di avermi dato materiale su cui riflettere. Mi hai anche fatto venire voglia di “allargare” la ristrutturazione… 😉

    • Ciao Grazia,
      sono io a ringraziare te: è sempre bello sapere di essere stata utile con i propri articoli e, soprattutto in questo caso, ho ricevuto dei feedback davvero belli, da persone che proprio come te stanno lavorando sulla propria pagina about e prenderanno questa formula come riferimento…ti confesso che tutto questo mi emoziona moltissimo e mi rende davvero felice! 🙂

      Non vedo l’ora di vedere i risultati della tua ristrutturazione…sono curiosa di questo “allargamento”, sicura che sarà un grande lavoro!

      Grazie ancora per il tuo commento…a presto Grazia! 😉

  4. Ale hai portato ad esempio persone tra le migliori che potessi trovare su tutta la rete! – Sai che mi fai pensare di essere un pessimo blogger? Non so perché ma l’ultima cosa che guardo è proprio la pagina about, anzi di solito non la guardo proprio e in effetti prima di farne una mia ho lasciato passare più di un anno e da quanto leggo l’ho fatta proprio male.

    • Andre, ci siamo già confrontati su questa tua perplessità in privato, ma sintetizzo per chi sta leggendo
      Io ho ancora moltissimo da imparare, ma posso affermare con certezza che no, tu non sei affatto un pessimo blogger…sei un esempio e, forse inconsapevolmente, lo sei anche nella descrizione che nel blog fai di te e del tuo lavoro.
      Come scritto nel post, la pagina about può essere un potente strumento di personal branding, ma un blogger può avere una diversa strategia…proprio come te!
      In generale, comunque, soprattutto a chi sta per aprire un blog consiglio di inserirla per tutte le ragioni descritte e ben sintetizzate dal commento lasciato da Riccardo: io, per esempio, quando scopro un nuovo blog, vado subito ad aprire la pagina about perché ho voglia di scoprire chi si nasconde dietro le parole scritte, ho curiosità di entrare nel suo mondo.
      Se poi il blogger è anche un freelance, beh…in tal caso è importante che dedichi ancora più cura alla sua pagina, perché può diventare un biglietto da visita davvero efficace.

      Ora sarebbe interessante conoscere le opinioni di qualcun altro riguardo i tuoi dubbi sull’about…speriamo di poterne raccogliere!

      Grazie ancora Andre e a presto! 😉

    • Ciao Daniela,
      non sai quanto le tue parole siano importanti per me: come scritto a Grazia, qui sopra, ricevere questo tipo di risposta, sapere di essere stata utile mi rende davvero felice e quindi…sono io a ringraziare te! 🙂

      Non conoscevo il tuo blog, ma essendo un’appassionata di viaggi (come avrai capito anche dalla scelta di Elisabeth tra le 5 pagine prese come esempio), scoprire nuovi travel blogger è sempre un piacere e ti seguirò! 😉

      Grazie ancora Daniela e a presto!

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